
Giovedì 28 Febbraio nella Chiesa di San Tommaso a Fano si è svolto un incontro di preghiera organizzato dal gruppo "Allarghiamo gli orizzonti" (http://www.allarghiamogliorizzonti.it/), a cui ha nuovamente preso parte Sua Eccellenza Mons. Armando Trasarti, vescovo locale. Giunti a metà del periodo quaresimale, come anche il titolo del post può suggerire, il tema principale dell'incontro è stato il mistero della crocifissione di nostro Signore Gesù Cristo, il mistero forse più grande del Cristianesimo e di tutta la Chiesa. Vorrei sottolineare in proposito come le parole del vescovo abbiamo saputo coinvolgere profondamente i presenti, e come le pause da lui stesso fatte abbiano dato il tempo di riflettere e di immedesimarsi nel tema della sofferenza e della croce del vivere quotidiano, conosciuto in prima persona da alcuni genitori presenti che hanno perso dei figli. Il mistero del gesto di Gesù che messo in croce dal mondo ha saputo chiedere al Padre di perdonarci è forse la dimostrazione più grande del suo amore "incondizionato" e puro. Saremmo noi capace di perdonare un torto del genere, se spesso non riusciamo a perdonare le piccole cose? Inoltre, il titolo di questo breve post dovrebbe porci la domanda che cosa significhi essere veramente sulla croce. Vedere la sofferenza da lontano non è come provarla di persona, cosa che il Cristo e molte persone presenti in chiesa sanno, avendo incontrato, anche con il rispettoso silenzio, l'angoscia e la sofferenza. Dovremmo riflettere su quest'affermazione. Infine, con le sue ultime parole, Trasarti ci ha chiesto di domandare al Signore la fede e la forza psicologica di affrontare qualunque cosa ci è stata e ci verrà posta nella vita, ricordandoci del grande progetto che Dio ha per ognuno di noi, anche se spesso non riusciamo a capirne il senso. "Sia fatta la tua volontà, Signore", con queste parole ci siamo congedati gli uni con gli altri e siamo ritornati a casa arricchiti con un messaggio speciale.
Qui sotto è riportato sotto forma di immagine il programma dei prossimi incontri del gruppo "Allarghiamo gli orizzonti".
Giova






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