martedì 7 luglio 2009

Tempo di partire per Lourdes


Cari amici,

a pochi giorni di distanza dalla partenza per Lourdes vorremmo comunicarvi che venerdi 10 luglio alle ore ore 21.00 in sede Unitalsi, via Canonica 14 a Pesaro, il nostro Arcivescovo avrà il piacere di incontrarci per un momento di riflessione. L’ incontro con il nostro Pastore, alla vigilia dei pellegrinaggi, è un momento di Grazia di cui beneficiare per una migliore riuscita degli appuntamenti che ci attendono e, più in generale, per recuperare, rimotivare e rivitalizzare, le ragioni di un impegno che sta conoscendo da un pò di tempo momenti di stanchezza.

Si comunica inoltre che sabato 18 luglio l'arrivo del treno per Lourdes è previsto alle ore 15.14. Si pregano i partecipanti al pellegrinaggio di recarsi in stazione almeno 30 minuti prima dell'orario comunicato. Si rammenta di portare con se:

  • tessera sanitaria;
  • carta d'intentità valida;
  • codice fiscale;
  • medicinali;
  • una maglia per il viaggio.

L'orario di ritorno a Pesaro è previsto per venerdì 24 luglio alle ore 14.40 circa.


Sperando di vederci numerosi all'incontro di venerdì per scambiarci i saluti prima della partenza per Lourdes, vogliamo ricordarci a vicenda nella preghiera reciproca a Maria, a Gesù e Santa Bernadette che attende il nostro ritorno alla grotta di Massabielle.

Giova

lunedì 29 giugno 2009

Un grande abbraccio per Don Giuseppe


Si è svolta Sabato 27 giugno alla presenza dell’Arcivescovo di Pesaro Mons. Piero Coccia, i festeggiamenti per il 50° anniversario di Sacerdozio di Mons Giuseppe Signoretti. La celebrazione ovviamente seguitissima non solo dai Parrocchiani ma anche dagli stessi membri della Diocesi pesarese, é stata per volere del Sacerdote un monito, un invito in tutto e per tutto alla preghiera per le vocazioni sacerdotali, così latitanti, non solo all’intermo del nostro territorio, ma altresì anche in quello nazionale.

Lo stesso don Giuseppe ha voluto espressamente dedicare il proprio anniversario a questa richiesta d’aiuto celeste, affinché il Signore chiami a se nella sua Chiesa terrena nuovi e carismatici operai per la sua vigna, ora più che mai bisognosa di testimoni. L’Arcivescovo Coccia oltre al rendere omaggio a don Giuseppe per il lavoro svolto in questi anni, dapprima nelle vesti di economo, successivamente come Parroco in solido nella Parrocchia di Tavullia, e come assistente spirituale dell’associazione U.N.I.T.A.L.S.I. Pesaro, ha rivolto un pensiero alla Santità umana, prendendo come esempio di vita vissuta il Santo Curato d’Ars, e sollecitandone le virtù eroiche di Fede, ha invitato tutti i giovani della Diocesi Pesarese a non aver paura di avvicinarsi tanto alla preghiera, quanto al mondo Ecclesiastico, definendolo come ecumenico ed assai polivalente, all’interno del quale vi sono realtà umane ben constatabili, filantropia verso il prossimo in primis.

La cerimonia si è conclusa a tarda serata con un momento di ristoro, festa e pura allegria paesana all’interno dei locali del Centro Giovanile Stefano e Paolo di Tavullia. Insomma, una grande festa per rendere omaggio ad un grande Sacerdote, un grande Sacerdote inviato da Dio per illuminarci su un futuro di preghiera e ottenere il miracolo di tante vocazioni di Pace.

Andrea Pagnini


lunedì 22 giugno 2009

50 anni di sacerdozio per Don Giuseppe Signoretti


Sabato 27 giugno alle ore 20.00 presso la chiesa di Tavullia (PS) verrà celebrata la Santa Messa per il 50° anno di sacerdozio del nostro assistente spirituale Don Giuseppe Signoretti. Non servono tante parole. Grande pastore di Dio, egli ha sempre guidado le sue comunità parrocchiali con tanto amore, dedizione e affetto. Da tempo pellegrino innamorato dell'U.N.I.T.A.L.S.I., sempre presente ai pellegrinaggi dell'associazione a Lourdes, trasmette in continuazione il proprio carisma e la fede in Dio a tutti i suoi compagni di viaggio. Nonostante la malattia che lo colpì circa 2 anni fa, superata poi brillantemente, Don Giuseppe non si è mai fermato ed ha continuato a farsi forza donando e servendo il prossimo con carità ed il suo sorriso intramontabile.

Portiamogli il nostro saluto e il nostro abbraccio, cercando di essere presenti alla celebrazione.

Un grazie sincero per tutto quello che hai fatto e per quanto ancora continuerai a donarci sotto la tua guida spirituale. Grazie Don!

Giova

giovedì 28 maggio 2009

Nuova circolare in data 26 maggio 2009

Ciao a tutti.

E' stata redatta una nuova circolare in data 26 maggio 2009 che potete scaricare qui, oppure sul nostro sito www.unitalsipesaro.it.

Si sta concludendo il mese di Maggio dedicato a Maria e alla preghiera del Rosario. Volendo ringraziare la Vergine per questo periodo spirituale e considerando il gradimento dell'iniziativa dello scorso anno, ci ritroveremo per concludere il mese con un momento di preghiera e raccoglimento al Santuario del Beato Sante, dove avremo modo di consumare anche un piccolo spuntino.

L'appuntamento è venerdì 5 giugno alle ore 18.00 al parcheggio San Decenzio, di fronte al cimitero, per raggiungere il Santuario tramite un pullman. Si prega pertanto di comunicare le vostre presenze per favorire l'organizzazione del mezzo di trasporto.

Oltre a quanto accennato nella circolare troverete alcune informazioni circa i pellegrinaggi estivi 2009.

A presto.


Giova

mercoledì 20 maggio 2009

Video montaggio dell'esperienza di Siracusa


Dopo la splendida esperienza di Siracusa assieme a tanti altri giovani dell'U.N.I.T.A.L.S.I., vorrei rendere partecipi tutti coloro che non hanno potuto essere presenti attraverso un video montaggio di quanto vissuto.

Non si tratta di una narrazione precisa dei fatti, ma piuttosto di un video riassuntivo con della musica in sottofondo che possa, lo spero, emozionarvi e farvi vivere circa 20 minuti immersi in quello che per noi è stato "un viaggio unico".

Giova







sabato 2 maggio 2009

Si aprono le iscrizioni per il pellegrinaggio di Lourdes


Lunedì 4 maggio si apriranno le iscrizioni per il pellegrinaggio di Lourdes che si svolgerà dal 18 al 24 luglio per coloro che viaggiano in treno, mentre per coloro che viaggeranno il aereo il pellegrinaggio avrà luogo dal 19 al 23 luglio.

Per iscrivervi dovete recarvi in sede Unitalsi, via Canonica 14 a Pesaro, Tel. 0721 35373, aperta tutti i lunedì dalle 18.30 alle 19.30.

Le iscrizioni si chiuderanno a fine mese, salvo l'esaurimento anticipato dei posti disponibili.


Giova

lunedì 27 aprile 2009

L'Unitalsi ha invaso Siracusa!


Altre fotografie su www.unitalsipesaro.it

Generalmente lo stile di scrittura di questo blog è impersonale. Ora però vorrei raccontare a tutti i lettori la mia esperienza a Siracusa in prima persona. Giovedì 23 aprile, poco prima di partire, avevo una gran carica nel cuore, ma anche delle perplessità a causa del lungo viaggio che mi stava attendendo. Ritornato questa mattina, dopo un viaggio in pullman molto lungo, posso affermare di aver trascorso quattro giorni meravigliosi.


Nella fotografia soprastante potete vedere in lontananza la Sicilia. Per raggiungerla sono state necessarie più di 14 ore di pullman, senza contare il tempo necessario per permettere al mezzo di imbarcarsi e raggiungere l'altra parte dello stretto. Alle ore 11.30 circa, dopo aver attraversato luoghi e paesaggi meravigliosi, siamo finalmente giunti a Siracusa, dove San Paolo rimase 3 giorni e predicò il Vangelo prima di rimettersi in viaggio. Una cosa molto affascinante del pellegrinaggio è la dimensione del viaggio. In questo abbiamo avuto la possibilità di viaggiare anche in nave, sebbene per pochi minuti, con il vento sulla pelle.


Qui sopra potete vedere la Sicilia a poca distanza, mentre sotto è riportata una fotografia scattata sul ponte della nave, poco prima che la sirena ci avvertisse che stavamo giungendo alla sponda sicula.



Passando per Messina, avvistando l'imponente Etna da lontano, lasciandoci Catania e le tante altre meraviglie naturali alle spalle, siamo arrivati all' hotel Holiday Inn per l'ora di pranzo. Abbiamo potuto rilassarci un attimo prima di dover giungere alla basilica della Madonna delle Lacrime per la Santa Liturgia di apertura del pellegrinaggio. Qui sotto potete vedere un'immagine del quadro dove Maria è ritratta, i cui occhi piansero delle vere lacrime tra le fine di agosto e l'inizio di settembre del 1953. Inizialmente di proprietà di una coppia di giovani sposi, il quadro è ora conservato nell'omonima basilica.



La Santa Messa, a mio avviso molto sentita dai tantissimi presenti, è stata animata da una serie di canti e animazioni molto coinvolgenti. Durante la recita del Padre Nostro ci siamo tenuti tutti per mano come una grande e unica famiglia di fronte al Cristo crocifisso e a Sua Eccellenza, Mons. Salvatore Pappalardo, vescovo di Siracusa, che ha ricordato l'importante e decisivo ruolo dei giovani unitalsiani per la società, per il malati, i pellegrini e tutti gli altri figli di Dio.




Terminata la celebrazione, costretti a correre velocemente in pullman a causa delle pioggia che si era abbattuta sopra la città sicula, siamo tornati in albergo per cenare rapidamente, poichè era in programma la fiaccolata per le vie della città.





Nella giornata di sabato, il secondo giorno di pellegrinaggio, abbiamo visto il video della lacrimazione del quadro e assistito ad una forte testimonianza da parte di una signora unitalsiana di 85 anni, testimone della lacrimazione avvenuta nel 1953. Ci disse che la sua vita era cambiata. Inizialmente ebbe la possibilità di vedere il quadro, ma non ci fu lacrimazione. Capì che la sua fede era stata messa alla prova da Dio. Chiede poi di poter rivedere il quadro: Maria stava piangendo. Da allora la sua vita si trasformò e si dedico totalmente al servizio. Fu felice di parlare a tutti noi, credo si capisse dalla sua voce emozionata.




Sulle note di Jesus Christ, you are my life si è conclusa la prima parte della giornata. Il pranzo in albergo è stato più che "rifocillante". Avevamo proprio bisogno di energie, considerato quello che da lì a poco ci sarebbe aspettato: una visita guidata nel parco archeologico della Neapolis sotto il sole cocente di Siracusa. Un luogo di interesse immerso nel verde, dove abbiamo potuto ammirare gli anfiteatri greci, la cava chiamata "l'Orecchio di Dioniso", ecc.






Alla fine della visita guidata abbiamo avuto il tempo di visitare il centro storico di Siracusa, comprarci qualche souvenir, assaggiare il cannolo siciliano, visitare il duomo e qualche negozio.




Dulcis in fundo: la festa dell'Unitalsi! Una grande area attrezzata con servizi di catering, palco allestito per la musica e il ballo, palloncini, luci e una grande area parcheggio pullman. Le sezioni marchigiana, triveneta e siciliana orientale si sono esibite nelle loro danze folkloristiche tipiche.




Sotto potete vedere il video di alcuni momenti di ballo sulle le note della tipica musica siciliana.




Sotto l'esibizione del "Saltarello", ballo tipico marchigiano, da parte degli unitalsiani rappresentanti della regione.





Tornati all'albergo alle ore 1.15 circa ci siamo precipitati immediatamente in camera per lasciarci cadere dolcemente sul letto e dormire. Il giorno dopo, in mattinata, abbiamo partecipato alla messa di conclusione del pellegrinaggio, celebrata al porto di Siracusa da Mons. Pappalardo, concelebrata dal nostro presidente nazionale, il diacono Antonio Diella, alla presenza di tante autorità civili e non. Poco prima della celebrazione Diella ci ha parlato del ruolo del giovane unitalsiano, inquadrandolo come futuro dell'associazione, inserito in un contesto socio-culturale in cui la divisa portata dallo stesso giovane non deve rappresentare un oggetto da mettere in mostra, ma uno stile di vita dedito agli altri e al prossimo. "E' giunto il momento di prendersi le proprie responsabilità e buttarsi totalmente al servizio. Non c'è più tempo di tentennare." La parola è stata poi passata ad Elena Spadaro, la responsabile giovani unitalsiani a livello nazionale. Di fronte alle lacrime di commozione e ai ringraziamenti da lei stessa posti nei confronti di tutti gli organizzatori del pellegrinaggio, a cominciare dalla Sicilia orientale, a tutti i collaboratori, è scattato un grande applauso collettivo. In seguito altre persone coinvolte nell'organizzazione hanno preso la parola e hanno pubblicamente ringraziato i giovani giunti a Siracusa da tutta l'Italia, prima che iniziasse la celebrazione Eucaristica.



Tra i momenti più emozionanti credo sia doveroso ricordare il gesto compiuto dall'Unitalsi abruzzese poco prima della comunione: l'offerta al Signore di alcune pietre delle case distrutte dal terremoto durante la settimana Santa. Inoltre è stato spiegato l'albero maestro posto sull'altare adibito alla celebrazione, mettendo in mostra una cartina dell'Italia con una bussola al cui centro era presente lo stemma Unitalsi: da tutta l'Italia, da tutte le direzioni, a Siracusa!


La celebrazione è durata circa 2 ore. Toccanti i momenti della recita del Padre Nostro che, come in occasione della messa presso la basilica della Madonna delle Lacrime, ha visto tutti gli unitalsiani uniti tenendosi per mano, e lo scambio del gesto di pace a cui sono susseguiti baci e abbracci.




Dopo la benedizione, sulle note dell'inno del pellegrinaggio "Il futuro delle Mani" di Pino Fanelli, i rappresentanti delle sezioni regionali dell'unitalsi sono saliti in barca con L'arcivescovo, il presidente Diella, il comandante della capitaneria di Porto di Siracusa e altre autorità per simboleggiare il voler "navigare" verso la vita, verso il servizio, assieme a Gesù.



Come ho avuto modo di affermare all'inizio di questo post, ho vissuto una bellissima esperienza. Abbiamo avuto modo di manifestare la nostra dedizione al servizio anche attraverso questo lungo viaggio, attraverso il nostro "voler esserci", condividendo con tutti momenti di comunione, di fraternità, in cui tutte le barriere socio-culturali sono state abbattute sotto lo stesso simbolo, sotto la stessa divisà, nel nome della carità a cui Cristo ci chiama. Il mio augurio e che ora tutti noi, io per primo, possiamo vivere la vita con la stessa gioia dei tre giorni vissuti in Sicilia, pregando nei momenti di difficoltà per permettere a Dio di rimetterci in "carreggiata" e vivere colmi del Suo Amore.

Da Paolo a Pietro: l'anno prossimo il pellegrinaggio nazionale dei giovani unitalsiani sarà a Roma. Spero di rivivere insieme a tutti voi una grandissima esperienza come quella che oggi ho portato a casa.

Giova