lunedì 29 settembre 2008

I missionari della missione Giovani incontrano i giovani unitalsiani


Ciao a tutti,

Come probabilmente sapete, dal 4 al 12 Ottobre 2008 ci sarà a Pesaro la missione Giovani: un centinaio di missionari saranno in città per incontrare ragazzi e ragazze delle archidiocesi locali. Per l'occasione è stato organizzato un incontro tra alcuni degli stessi missionari e noi giovani dell'Unitalsi di Pesaro. Specifichiamo che l'iniziativa è aperta anche a tutti coloro che vogliano parteciparvi.

Ci vediamo lunedì 6 Ottobre alle ore 21.00 in sede Unitalsi per incontrare i missionari e passare un po' di tempo con loro, interagendo e discutendo dei temi importanti della vita, del nostro futuro e altri argomenti coinvolgenti. Cerchiamo di essere presenti, anche perché l'incontro sarà sicuramente unico e ci lascerà qualcosa di significativo nel cuore.

Giova

sabato 27 settembre 2008

Partita del cuore: vince Fano, ma sopratuttto vince L'U.N.I.T.A.L.S.I.

L'immagine soprastante vuol essere un po' provocatoria, nel senso che rappresenta la facilità con cui nella tradizionale partita a calcio post Loreto tra sottosezioni unitalsiane della provincia di Pesaro si sono susseguite le reti. Infatti il risultato finale è stato 14 a 12 per la squadra dell'Unitalsi di Fano contro le sottosezioni di Pesaro e Urbino unite per l'occasione in 12 sensazionali fenomeni (qualcuno potrebbe dire da baracconi, alcuni naturali, altri... non si sa). Mentre negli ultimi anni il risultato finale delle partite non è mai andato oltre le 6 reti, quest'anno non si può di certo affermare che ci sia stato il dominio delle difese. L'unico dominio di cui si potrebbe parlare e aprire una discussione potrebbe essere quello della fatica e dell'assenza di fiato per percorrere i 90 lunghi ed interminabili metri del campo da Calcio. Un'immagine del genere può essere ritrovata nei cartoni animati di Holly e Benji.



Qui sopra potete vedere la squadra dell'Unitalsi di Pesaro-Urbino in tutta l'essenza dei 12 fenomeni di cui sopra.



Nella fotografia soprastante, invece, noterete i 12 giocatori dell'Unitalsi di Fano che, con una postura impeccabile e uno sguardo a dir poco provocante, si sono dimostrati aggressivi sin da prima del fischio d'inizio. Vogliate notare anche come un elemento stia dimostrando il suo attaccamento alla divisa fanese. Inoltre noterete quanto sia stata indispensabile la presenza di acqua in quantità tale da abbeverare un esercito. Qualcuno pertanto ha fornito i mezzi di sopravvivenza per i guerrieri in campo.



Il primo tempo della partita è terminato con la formazione pesaro-urbinate in vantaggio per 6 reti a 5, un punteggio destinato a variare nel giro dei minuti successivi all'inatteso e indesiderato fischio di inizio del secondo tempo. Da aggiungere alle statistiche per la prima frazione di gioco 1 ferito e 1 deceduto, documentati dalle fotografie soprastante. Tuttavia, al termine dei primi 45 minuti di partita i giocatori erano in perfetta forma.



Mentre le fedeli spettatrici si godevano la partita ed assistevano invane agli infortuni di alcuni giocatori, il punteggio continuava a cambiare a suon di gol. Inutili i tentativi di recupero definitivo da parte dell'Unitalsi di Pesaro e Urbino: Unitalsi Fano ha vinto 14 a 12.


Terminata la partita alle ore 17.30 circa, i giocatori esausti hanno raccolto le ultime forze per raggiungere gli spogliatoi e farsi una doccia rigenerante. L'appuntamento successivo della giornata si è svolto nella chiesa di Tavernelle, dove alcuni membri dell'Unitalsi di tutte e 3 le sottosezioni hanno animato una messa in stile rock, presieduta da Don Stefano, parroco di Osteria Nuova. La celebrazione è stata un successo e come vedete dalle immagini sottostanti, Ciro dell'Unitalsi di Fano solleva la coppa tamburo al cielo in segno di vittoria: quella dell'intera associazione.




Alla fine della messa, con lo stomaco che brontolava e tanta voglia di ridere e stare assieme, è avvenuto lo spostamento dell'intera troupe al ristorante piccolo West, dove è iniziata una ricca cena con bis di primi e spicchi di pizza come portate principale.




Il contorno della cena è stato l'intrattenimento musicale adornato da qualche ballo, per creare quel pizzico di valore aggiunto alla serata e senso di relax. Alcuni si sono riuniti per vedere insieme le fotografie dei momenti passati insieme durante l'appena trascorso pellegrinaggio di Loreto.





Nel complesso è stata una bella serata. Da ricordare, come momento significativo, l'annuncio alla consolle dei compleanni di Tiziana e Valentina (Unitalsi Pesaro) e Zaccheo (Unitalsi Fano). Chi, prima, chi quella sera e chi dopo, hanno compiuto gli anni a breve distanza di tempo ed è stato ricordato proprio durante la cena. Arrivederci al prossimo post, e speriamo che L'Unitalsi continui ad avere occasioni per il ritrovo collettivo tra sottosezioni, anche per ravvivare lo spirito di gruppo e la fede che ci spinge a fare quello che facciamo: aiutare il prossimo.

Mi sembra doveroso ringraziare Valentina, Tiziana (Unitalsi Pesaro) e Iurij (Unitalsi Fano) per il materiale fotografico utilizzato in questo post.

Giova

sabato 13 settembre 2008

Festa provinciale del volontariato a Pesaro, 27-28 Settembre 2008


Cari amici,


Ci prepariamo per un evento significativo che avrà luogo a Pesaro Sabato 27 e Domenica 28 Settembre. Vi comunico con piacere che anche l'Unitalsi parteciperà a quest'iniziativa e in proposito verrà allestito uno stand, all'intero del quale, confidando anche nella collaborazione dei volontari, saremo presenti in tanti per far conoscere l'associazione ai cittadini passanti. Nella speranza che ci sia disponibilità tecnica di un videoproiettore, riusciremo anche a coinvolgere maggiormente il pubblico tramite la proiezione di un video riguardante la nostra associazione pesarese.

La giornata del volontariato prevede due giorni di attività, mentre noi saremo allo stand Domenica 28 Settembre, a partire dalle ore 10. Cercheremo eventualmente di organizzarci in turni di presenza, sulla base della disponibilità del personale Unitalsi.

Cliccate qui per scaricare il programma delle due giornate dedicate al volontariato.

Chiunque possa essere presente lo faccia nell'interesse personale di contribuire alla diffusione del nome Unitalsi a Pesaro, anche nell'interesse e nella necessità dell'associazione stessa. Una volta giunti allo stand ci organizzeremo.

Spero di avervi convinto e che partecipiate numerosi all'iniziativa, con lo spirito di voler dare il vostro contribuito alla nostra cara Unitalsi. Per cortesia inviatemi le vostre adesioni ai turni inviando un'email a postmaster@unitalsipesaro.it, oppure scrivendo commenti su questo post. Grazie.

Giova

giovedì 4 settembre 2008

L'Unitalsi scende di nuovo in campo a Tavernelle

In attesa dell'ultimo pellegrinaggio Unitalsi previsto per il 2008 (a Lourdes), vi comunico, e lo rammento a chi già lo sapesse, che ogni anno a Settembre si organizza un evento importante per volontari e volontarie dell'Unitalsi, pellegrini, malati e quanti volessero un'occasione buona per conoscere l'associazione.

Anche quest'anno, infatti, si svolgerà la rituale partita di calcio che vedrà contrapposte l'Unitalsi Pesaro - Urbino e l'Unitalsi di Fano. Per chi non lo sapesse il gioco è aperto anche al gentil sesso, che invitiamo ovviamente a scendere in campo.

Sabato 20 Settembre 2008, a partire dalle ore 15.00, al campo di calcio di Tavernelle (Uscita Serrungarina, superstrada da Fano verso Roma).

Il calcio d'inizio, ripeto, sarà alle ore 15, quindi si pregano gli interessati a giocare di giungere al campo prima del fischio d'inizio. Portare maglia o casacca chiara e scura (bianca e blu ad esempio). Invito aperto anche a chi voglia seguire la partita dagli spalti e farsi due risate, oltre che tifare. Spogliatoi e docce disponibili dopo la partita.

Seguirà messa alle ore 20, credo nella chiesa di Tavernelle, per chi lo vorrà ci muoveremo insieme, e poi cena al ristorante Piccolo West (Serrungarina) alle ore 21.30 (il costo delle cena è 18 euro).

Adesioni al sottoscritto al più presto al sottoscritto per email all'indirizzo: postmaster@unitalsipesaro.it


Ci siamo sempre divertiti tanto, cercate di partecipare numerosi!


Grazie, attendo adesioni (sia per chi vuol giocare, sia per la cena o entrambe le cose).

Giova

domenica 31 agosto 2008

Giovani unitalsiani delle Marche a Loreto, 18-19 Ottobre 2008


Ciao a tutti.

Dopo la pausa estiva in cui il blog è rimasto fermo, riprendiamo le comunicazioni Unitalsi con un evento che riguarda principalmente i giovani dell'associazione, ma che ovviamente non impedisce ai "meno giovani" di partecipare o comunque di essere in qualche modo partecipi a ciò che viene proposto.

Sabato 18 e Domenica 19 Ottobre ci sarà il primo ritrovo dei giovani dell'Unitalsi marchigiana a Loreto, presso il centro giovanile Giovanni Paolo II. E' un'occasione di ritrovo per tutti coloro che si sono conosciuti o rivisti a Lourdes e per i giovani e non solo che, pur non avendo partecipato al pellegrinaggio in questione, vogliamo unirsi e condividere dei momenti speciali.

Il programma dell'incontro è riportato qui sotto:

18 ottobre:

- arrivo e sistemazione dalle ore 16.00
- incontro ore 17.00 circa 45 minuti
- momento di pausa di 30 minuti
- condivisione assieme o in gruppi (20-30 minuti)
- ore 19.30 cena
- ore 20.30 partenza per Loreto a piedi (richiesti circa 20-25 minuti)
- ore 21.00 apertura porta per il nostro gruppo
- veglia in santa casa ( o se troppi a gruppi)
- ore 22.00 termine veglia e uscita dal santuario
- rientro al centro
- momento assieme di svago o semplicemente di canti
- ore 24.00 buonanotte

19 ottobre

- ore 07.00 sveglia
- ore 08.00 lodi mattutine
- ore 08.45 colazione
- dopo colazione momento libero assieme da programmare
- ore 11.30 Messa Domenicale
- ore 13.00 Pranzo
- dopo pranzo momento di svago sul piazzale
- 16.00 incontro conclusivo
- 17.00 partenza

Il termine dell'iscrizione è il giorno 3 settembre 2008, in maniera tale da inviare il foglio dei nominativi ai responsabili dell'organizzazione delle camere e dei pasti. Il costo della pensione completa (pasti e pernottamento) è di 26 euro e includono la cena del 18, la colazione e il pranzo del 19 Ottobre. Si porterà la polo dell'Unitalsi. Cerchiamo di essere presenti a quest'iniziativa. E' una grande occasione per incontrare tanti altri giovani che hanno qualcosa di forte in comune con noi: l'Unitalsi. Per ora ci sono state 3 adesioni per la pensione completa, senza contare 1 persona che sarà presente ma non pernotterà.

Per cortesia inviate le vostre adesioni per email indicando nome, cognome, data e luogo di nascita all'indirizzo email postmaster@unitalsipesaro.it


A presto, grazie.

Giova

martedì 12 agosto 2008

Testimonianze della seconda esperienza a Loreto





Ciao a tutti.

Riporto qui sotto la testimonianza di due ragazze dell'Unitalsi di Pesaro circa il loro secondo pellegrinaggio a Loreto (1-4 Agosto 2008) come volontarie. Come il precedente post di Andrea Pagnini, noterete che anche qui viene nominata Anita, una ragazza di 17 anni costretta dalla nascita a vivere su una sedia a rotelle, ma che nonostante questo ha dimostrato di avere una grandissima fede in Dio e di sorridere alla vita di tutti i giorni. Credo che Anita, nella fotografia assieme a Tiziana, abbia dato tantissimo a tutti coloro che hanno avuto l'onore e la fortuna di conoscerla, perché ha saputo donare una grande testimonianza della presenza di Maria e Gesù nel volto delle persone che soffrono e nella stessa cittadina di Loreto, meta di speranze e di sorrisi.

E così anche quest’anno si è conclusa un’altra bellissima esperienza a Loreto!!

E’ incredibile come il Signore possa regalarci emozioni sempre nuove, mettendoci nel cuore doni bellissimi e utili per la nostra vita.

Nulla è mai scontato per Lui e anche un semplice sorriso o un affettuoso abbraccio possono contribuire a rendere gioiosa una giornata cominciata “con il piede sbagliato”.

Se pensavamo, terminato il pellegrinaggio dell’anno scorso, di aver vissuto l’esperienza più bella della nostra vita, forse era solo perché ancora non potevamo sapere cosa ci avrebbe donato il Signore a solo un anno di distanza.

Il fatto di aver conosciuto Anita, una ragazza di 17 anni, costretta a vivere su una sedia a rotelle, non solo ha messo in crisi il nostro “io”, ma ci ha fatto rendere conto di quante cose diamo spesso per scontate e di come non ci accorgiamo dei gesti d’amore di ogni giorno nei nostri confronti.

I “GRAZIE” che Anita non si stanca di ripetere e i “TI VOGLIO BENE” che teneramente non nega mai a nessuno sono piccoli doni che però riempiono improvvisamente il cuore di una felicità indescrivibile.

Ti chiedi come mai una ragazza, ipovedente e per nulla autonoma, possa definirsi fortunata e possa affermare con convinzione che la vita è una cosa bellissima e non va sprecata.

Ma per capire e darsi una risposta non serve andare lontano: basta guardare negli occhi di chi soffre, per scorgere il volto di Cristo Misericordioso.

Ti accorgi così che la malattia non è un ostacolo, ma una via molto più comoda per riuscire ad abbracciare la croce di Gesù.

Spero che tutti possano portare con sé “l’impronta” che questo pellegrinaggio ha lasciato nel cuore di ognuno di noi; per quanto ci riguarda, vogliamo soltanto aggiungere: grazie Anita!!!

Agnese e Valentina Rossi

giovedì 7 agosto 2008

Pellegrinaggio a Loreto, 1-4 Agosto 2008


Ciao a tutti.

Il pellegrinaggio a Loreto, svoltasi quest'anno dal 1 al 4 Agosto, ha visto una forte partecipazione di giovani, che, come prima o ripetuta esperienza, sono entrati a contatto con una realtà spesso ignorata nella società odierna, ovvero il mondo della malattia. Vorrei proporvi un'altra forte testimonianza da parte di un ragazzo che, carico delle emozioni vissute a Lourdes circa 2 settimane fa, esprime il suo profondo pensiero a riguardo del servizio svolto nella cittadina marchigiana.

Mi sembrava doveroso iniziare questo articolo dedicato alla mia personale esperienza loretiana citando Sua santità Giovanni Paolo II°, vero ed autentico veneratore di colei che di questo storico Santuario ne è regina ed incontrastata ossatura spirituale, ovvero; la Madonna nera, colei che è, e resterà in eterno piena di grazia.

Cito Papa Giovanni Paolo II° perché furono le sue parole ad aprire gli occhi al mondo intero ed anche quelli del sottoscritto su ciò che realmente è in grado di compiere con l’ausilio delle Sante preghiere la Madonna nera di Loreto custodita all’interno della Sacra casa, versus “ casa dell’annunciazione”, all’interno della quale l’Angelo portò l’annuncio a Maria, annuncio di Redenzione grazie al Salvatore dell’umanità, e credetemi, questa piccola città arroccata sulle colline marchigiane è davvero piena, zeppa, ricolma, traboccante di Angeli terreni che si prodigano instancabilmente senz’alcun lamento alla volta dei malati.

Questo è il nocciolo del pellegrinaggio, i malati, ci sono malati in grado di cambiarti completamente la vita, con la loro estrema talvolta sconvolgente semplicità, l’accettazione di una malattia che a noi poveri portatori di banali malattie quotidiane sovente mentali, aprono il cuore e la mente, e senza dire nulla penetrano nelle nostre talvolta vuote vite al fine di arricchirle di Fede, convertirci in tutti i sensi, facendoci toccare un mondo meraviglioso a noi fino a quell’istante praticamente sconosciuto, e ne rimaniamo estasiati, talmente tanto sbalorditi che risulta impossibile non edificare all’interno delle nostre piccole anime una scala di valori tanto terreni quanto eccelsi in grado di sradicarci dentro.

Le lacrime non bastano per poter trasmettere le sensazioni Divinamente speciali che questi malati infondono in noi, che dinnanzi a loro veramente non siamo degni di nulla, un loro sorriso è in grado di aprirci anzi, spalancarci le porte del Paradiso, il sorriso ci scioglie le lacrime che fuoriescono celestiali come acqua che zampilla di vita eterna, Signore mio, è l’indimenticabile, l’eterna bellezza di queste anime Sante che mi fa davvero pensare che Loreto è davvero una chiamata da parte della Maria Vergine Madre di Dio a tutti noi, si parte per Loreto Edonisti, e si torna con un forte senso di beatitudine eterna ed interna che solo gli occhi di questi malati, che poi altro non sono che gli occhi terreni di Dio, e sono e saranno sempre in grado di farci provare Il vero amore.

E’ l’incontrastabile e nitida bellezza dei Santi terreni nelle vesti di questi esseri che noi stupidamente senza mezzi termini sovente giudichiamo o, classifichiamo con l’epiteto di ultimi, che in realtà ci fanno comprendere la realtà e l’importanza delle cose stesse, Dio risiede in loro, i loro occhi narrano la sofferenza, quella vera, la stessa che Cristo Gesù subì a causa della Crocifissione, che a loro volta completano sulla propria pelle soffrendo ed insegnando a vivere all’umanità intera, che della sofferenza in Cristo Risorto ne hanno fatto loro eterna e celestiale bandiera.

Eternamente grazie Anita.

Andrea Pagnini